Analisi Forex 12 novembre 2014: elezioni Giappone

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe sarebbe pronto a indire elezioni anticipate secondo quanto riportato dal quotidiano giapponese Yomiuri. Il bandolo della matassa è il rialzo dell’IVA che l’esecutivo di Tokyo vuole rinviare per cercare di spingere consumi e inflazione. Anche se la notizia non è confermata, la memoria viaggia indietro al 2005 quando Junichiro Koizumi, allora primo ministro, decise di ritornare alle urne per sedare la rivolta interna allo stesso partito liberaldemocratico guidato ora da Abe.

Nel 2005 il risultato delle consultazioni legittimò la privatizzazione delle Poste fortemente volute da Koizumi conferendogli una maggioranza senza pari e consentendo al primo ministro di inaugurare una serie di riforme largamente attese dal Sol Levante.

Oggi come allora, questa prova muscolare potrebbe sbloccare l’empasse in cui versa il percorso riformista che gode di grande consenso popolare e oggi come allora Shinzo Abe potrebbe farsi tentare dal ribaltamento del tavolo di koizuniana memoria.

Tuttavia il panorama è vagamente vagamente diverso: la popolarità di Abe non è certo quella di Koizumi soprattutto dopo gli scandali delle scorse settimane sulle spese private di due ministre con fondi pubblici che hanno portato alle dimissioni di Midori Matsushima (Giustizia) e Yuko Obuchi (Economia).

Un salto nel buio la cui conferma arriverà solo al ritorno del primo ministro dal vertice APEC il prossimo 18 Novembre e solo allora sapremo se il successore di Koizumi è fatto della stessa pasta.

Market Movers

Alle 10:30 i dati nel Regno Unito sulle nuove richieste di sussidio attese in calo di 24.9 mila unità, rispetto alle -18.6 mila della rilevazione precedente per un tasso di disoccupazione atteso in calo al 5.9% dal 6.0% della lettura scorsa. Alle 11:30 la pubblicazione dell’inflation report della Bank of England e conferenza stampa a margine del governatore Mark Carney.

Alle 18:00 conferenza stampa del membro del FOMC Kocherlakota e alle 19:00 l’asta dell’emissione decennale negli Stati Uniti.

Alle 22:45 in Nuova Zelanda l’indice PMI di fiducia delle imprese.

EURUSD

Continua la fase laterale della moneta unica che si mantiene nelle prime ore di contrattazioni in Europa di oggi sopra il livello di 1.2450 in attesa dei dati nel pomeriggio. I dati europei della mattinata delineano una situazione non facile per la Germania, mentre rimangono abbastanza incoraggianti per il resto dell’eurozona. Tecnicamente EURUSD lascia il canale ribassista di medio periodo e si mantiene in un’area di oscillazione laterale tra 1.2450 e 1.25 in assenza di dati macroeconomici importanti fino alla mattinata di domani.

 

GBPUSD

Si risolleva la sterlina inglese nelle prime ore di oggi e ritorna sopra area 1.5900 nel rapporto con il biglietto verde in vista dei dati sul mercato del lavoro in Gran Bretagna oltre alla pubblicazione dell’inflation report e della conferenza stampa del governatore della Bank of England Carney alle 11:30. L’attesa per maggiori informazioni sulle prossime mosse della BOE lasciano grande apprensione tra gli investitori nel giorno della notizia dell’imposizione di forti sanzioni a diverse banche per lo scandalo forex.

 

USDJPY

Sembra a una battuta di arresto la cavalcata del dollaro americano nei confronti dello yen giapponese. Uno storno che ha riportato USDJPY dai massimi a 116.0 fino in area 115.20: un ritracciamento avvenuto su quasi tutti i campi più importanti e che sospende e calmiera – almeno temporaneamente – la forza travolgente del dollaro. Il quadro tecnico è saldamente ancorato in un trend rialzista, anche se l’andamento del rapporto con lo yen giapponese, anche in vista delle possibili prese di posizione dell’esecutivo di Tokyo, è soggetto a volatilità.

 

Analisi AvaTrade, broker con filiale e banca italiana

 

Segui gli aggiornamenti di questo blog
dalla tua mail

Iscriviti alla newsletter di Eurocrisi.it

Grazie per l'iscrizione.

Qualcosa è andato storto, riprova.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Segui gli aggiornamenti di questo blog
dalla tua mail

Iscriviti alla newsletter di Eurocrisi.it

Grazie per l'iscrizione.

Qualcosa è andato storto, riprova.