Analisi Forex 16 dicembre 2014

Ai piani alti delle istituzioni finanziarie delle grandi aree economiche del mondo i banchieri centrali sorridono dopo che la dinamica salariale inizia a rispondere positivamente agli stimoli. Nello specifico FED, BOE, BOJ e anche la Bundesbank (eccezione nella palude europea) registrano un miglioramento nel livello dei salari dovuto al restringimento del pool di disoccupati in tali aree. Una buona notizia per i mercati in cui il meccanismo di trasmissione della politica monetaria inizia a dare frutti, soprattutto in Germania dove la dinamica dei salari sostenuta dal basso costo del comparto energia, euro debole e incremento del salario minimo, dovrebbe trasmettersi anche agli altri paesi dell’area euro decisamente sotto pressione.

Un fatto che nello specifico verrà preso in grande considerazione soprattutto dal governatore della FED Janet Yelle che sarà chiamata mercoledì sera ad esprimersi nella riunione del FOMC, uno tra gli appuntamenti più importanti di questo dicembre che è già entrato nella storia per essere uno dei più caldi degli ultimi anni.

Market Movers (calendario economico)

Alle 9:00 in Europa i dati preliminari PMI manifatturiero in Francia atteso a 48.6 rispetto al 48.4 della lettura precedente, mentre il PMI servizi francese è atteso a 48.3 dal 47.9 scorso. Alle 9:30 in Germania il PMI manifatturiero dovrebbe attestarsi a 50.4 dal 49.5 precedente, mentre il PMI servizi è atteso a 52.6 dal 52.1 della rilevazione scorsa.

Alle 10:00 nel Regno Unito conferenza stampa del governatore della BOE Carney. Alla stessa ora in Europa il dato preliminare PMI markit atteso a51.3 dal 51.1 della lettura precedente.

Alle 10:30 l’inflazione in Gran Bretagna è attesa a 1.2% in calo rispetto al precedente 1.3% per una variazione mensile stabile allo 0.1%.

Alle 11:00 nell’eurozona il dato ZEW atteso a 20.8 dal 11.5 dela lettura scorsa.

Alle 14:30 negli Stati Uniti i nuovi permessi edilizi attesi a 1.06 milioni di unità rispetto ai 1.08 milioni della lettura precedente, mentre i nuovi cantieri dovrebbero far registrare un accelerazione a 1.06 milioni dal risultato precedente fermo a 1.01 milioni.

Alle 22:45 il dato sulla spesa corrente in Nuova Zelanda dovrebbe mostrare un -6.55 miliardi rispetto ai -5.80 miliardi della lettura scorsa. Alle 00:50 in Giappone la bilancia commerciale dovrebbe far registrare un -1000 miliardi dai -710 miliardi della lettura precedente.

Cambio Euro Dollaro

Un euro particolarmente tonico o un dollaro interlocutorio? Sicuramente la moneta unica torna a far registrare risultati positivi riportandosi in area 1.2470 in queste prime ore di contrattazioni in Europa sui dati preliminari PMI manifatturiero e servizi usciti migliori delle attese in mattinata. L’attesa per i dati sul comparto immobiliare potrebbe tuttavia smorzare il recupero intorno al livello chiave di 1.25 poiché l’appuntamento con il FOMC di domani sera catalizzerà tutta l’attenzione dei mercati.

 

Cambio Sterlina Dollaro

In attesa del discorso di Mark Carney sono già stati resi noti i dati sugli stress test effettuati sulle banche del Regno Unito: tutte promosse, alcune con una sufficienza striminzita, ad eccezione della bocciatura di Co-Operative Bank, banca già al centro del ciclone dopo lo scandalo che ha interessato l’amministratore delegato. Il cable si è portato senza troppo entusiasmo sopra area 1.5650 dove sta scambiando in queste ore dopo, riprendendosi dal tonfo di ieri. E sarà l’inflazione nel Regno Unito a focalizzare l’attenzione dei mercati oltre ai dati sul mercato immobiliare negli Stati Uniti in uscita nel pomeriggio, anche se l’attesa è per una giornata interlocutoria a cavallo di 1.5650 visto che i movimenti importanti saranno riservati al FOMC di domani sera.

 

Cambio Dollaro Yen

Lo yen continua a rafforzarsi anche nelle prime ore di contrattazioni in Europa dopo che la sessione asiatica ha portato il livello di USDJPY sotto 117.50 resistenza importante perchè segna il rientro del cambio nella parte inferiore della banda di oscillazione tra 115.0 e 120.0 dove si stima possa esserci una certa stabilità tra divisa nipponica e biglietto verde. I ribassi di queste ore che hanno permesso l’accelerazione verso 116.70 dove lo yen scambia in queste ore contro dollaro è dovuto ad una generalizzata debolezza di dollaro che potrebbe continuare in vista del FOMC di domani sera che catalizzerà l’attenzione prima ancora dei dati sul mercato immobiliare a stelle e strisce previsti per oggi.

 

Analisi AvaTrade, broker con filiale e banca italiana

 

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