Analisi Forex 18 novembre 2014

 

L’annuncio di uno sciogliemento della camera bassa della Dieta giapponese potrebbe essere reso già nella serata di oggi come riporta il Mainichi Shinbun. Il primo ministro Shinzo Abe, che ha la facoltà di sciogliere la camera bassa, intende giocare la sua carta finale per andare a leggere il bluff delle opposizioni al rinvio dell’aumento dell’IVA dal 8% al 10% prevista in Ottobre del 2015 e posticiparla di almeno 18/24 mesi. Il primo rialzo che ha portato la tassa sui consumi dal 5% al 8% lo scorso Aprile, dopo un rilancio dei consumi nella fase precedente all’introduzione della misura, ha contribuito a deprimere in modo considerevole la spesa e ha condotto il PIL del Giappone nel baratro del secondo trimestre con il segno meno. Con una nuova maggioranza parlamentare che probabilmente troverà il consenso di un’opinione pubblica spaventata dall’incubo recessione, Shinzo Abe sarà in grado di scagliare la “terza freccia” delle riforme strutturali tra cui il rinvio di 18/24 mesi dell’IVA, riduzione del carico fiscale per le imprese dal 35% al 25%, riapertura delle centrali nucleari dopo il disastro di Fukushima e una maggiore integrazione con i partner asiatici.

Market Movers

Alle 9:25 la conferenza stampa del governatore della Reserve Bank of Australia Stevens.

Alle 10:30 nel Regno Unito il dato sull’inflazione attesa stabile a 1.2% per il dato anno su anno, mentre la rilevazione mensile dovrebbe far registrare un aumento a 0.1% dallo 0.0% della lettura precedente.

Alle 11:00 il dato ZEW sulla fiducia del comparto economico è atteso per l’eurozona a 4.3 dal precedente a 4.1, mentre il dato relativo alla sola Germania dovrebbe far registrare un incremento a 0.9 dal -3.6 della rilevazione precedente.

Alle 14:30 negli Stati Uniti l’indice dei prezzi alla produzione è atteso stabile a -0.1%. Alle 19:30 conferenza stampa del membro del FOMC Kocherlakota.

Alle 8:30 in Giappone la conferenza stampa del governatore della Bank of Japan Kuroda.

EURUSD

Continua in  territorio laterale il movimento della moneta unica nell’intervallo identificato ieri tra 1.2450 e 1.2550, con uno spostamento di mezza figura verso l’alto del range di oscillazione. L’attesa è tutta catalizzata nel dato di oggi sulla fiducia del settore economico elaborato dall’istituto ZEW in uscita alle 11:00. La BCE dovrebbe cominciare oggi ad acquistare ABS di piccole dimensioni e iniziare a comperare le tranches più importanti entro fine della settimana in corso: il presidente della BCE ha inoltre affermato, supportato anche da esponenti importanti del suo staff, di avere tutta l’intenzione di procedere anche con l’acquisto di titoli governativi qualora necessario.

 

GBPUSD

Dopo le forti perdite delle scorse settimane, la sterlina inglese lateralizza a cavallo di 1.5650 in attesa delle prossime mosse della BCE e dei dati americani nel pomeriggio. La visione ribassista sul cable è confermata anche dall’outlook di diversi fondi di investimento che vedono al ribasso la moneta di Sua Maestà che prosegue lungo la trendline ribassista di medio periodo (grafico).

 

USDJPY

Dopo un recupero lampo in apertura di settimana che ha riportato lo yen dai minimi a 117.20 fino a 115.50, la moneta nipponica ha ripreso gradualmente a perdere terreno riportandosi in zona 116.70 sull’onda delle possibili dichiarazioni che verranno rese dal primo ministro Abe circa la possibilità di sciogliere la camera bassa sul nocciolo del rinvio del rialzo dell’IVA e indire nuove elezioni già a Dicembre. Sicuramente le tensioni interne non giovano allo yen che si indebolisce mettendo in allerta interi comparti economici, ma favorisce il rialzo dei mercati azionari con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che guadagna il 2.18%.

 

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